sabato 26 gennaio 2008

Una notte al museo

Altro che una notte ci vorrebbe per visitare tutto il museo di Storia Naturale! E' immenso...
...e bellissimo. Il padiglione sul corpo umano mi prende davvero tanto: modelli di cellule giganti, esercizi sulla memoria, un neurone attraverso il quale far passare il segnale che raggiunge le sinapsi saltando da un nodo di Ranvier all'altro, la meravigliosa storia della nascita di un bambino monitorata passo passo dal suo concepimento, il battito cardiaco che riecheggia nella sala, aumenta e diminuisce ed ecco spiegata in un filmato l'azione dell'adrenalina. Arrivo in ritardo all'appuntamento con Mary perchè mi perdo assorta tra filmati e modellini. Gli altri sono già alla panchina e stanno parlando con lei spiegandole cosa hanno trovato di interessante. Io non dico niente perchè per ora tutto è stato interessante, forse un po' difficile per i più piccoli, ma ho notato tanti papà che spiegavano amorevolmente le cose ai loro bimbi avidi di conoscenza.
Si riparte per vedere la parte ecologica-ambientale. Questa parte non mi entusiasma molto, un po' appariscente, ma tanto fumo e poco arrosto. Mary ci commissiona un lavoro a gruppi e noi salendo sulla scala mobile ci accorgiamo che stiamo per raggiungere...il centro della Terra. Sì, e da lì tutto un percorso ci porta a una piattaforma che riproduce un negozio di alimentari. A un certo punto tutto trema, i barattoli oscillano, le tazze stanno per cadere e poi scosse di assestamento: abbiamo assistito alla riproduzione di un terremoto. Questo fatto ci fa rabbrividire perchè molto realistico e così svolgiamo la nostra unità didattica prendendo spunto da quello che abbiamo visto e provato. Infine ci ritroviamo con Mary e relazioniamo le nostre unità didattiche. Dopo un panino decido che in futuro dedicherò un'altra giornata al museo, ma ora vado con Liliana a cercare di farmi fare la student travel card che ci farà risparmiare un bel po' di sterline sul prossimo abbonamento. Torniamo a casa stanche dopo vari giri e code per uffici, ma alla sera ci riprendiamo e siamo pronte per domani ad affrontare nuove avventure.

1 commento:

mortadinebbia ha detto...

Trooooopppppo bello!
Non ho parole per dire di più
Mortadinebbia