La mia scuola non chiude questa settimana e mi accolglie volentieri anche senza Kjade. Comunque non sono sola: Liliana mi fa compagnia per due giorni dato che la sua scuola chiude.Così il ritmo è sempre incalzante: lezioni di scienze, ma anche di matematica. Domani seguo pure una lezione di Inglese e se riesco una di Tecnologia. Ho scoperto che gli insegnanti lavorano (in classe) dalle 17 alle 22 ore a settimana (a seconda delle classi che hanno e dall'esperienza che hanno), ma sono a scuola tutto il giorno e nelle ore buche preparano le lezioni. Le riunioni vengono fatte la mattina presto tre giorni a settimana con tutti gli insegnanti e durano 10 minuti. Una volta alla settimana invece ci sono quelle tra insegnanti della stessa materia, sempre al mattino, per 20 minuti. Hanno degli incontri con i genitori, e se sono form teacher spendono molto tempo a chiamare a casa i genitori dei ragazzi che non si comportano bene. Devo saperne di più su eventuali riunioni pomeridiane o incontri con esperti. Una cosa che mi piace è che per lo più il lavoro dell'insegnante qui sembra essere uno solo: insegnare. Da noi invece l'insegnante è: il baby sitter, l'accompagnatore dei ragazzi in mensa, il realizzatore di fantomatici progetti, il compilatore di scartoffie, il frequentatore di corsi d'aggiornamento. Poi, se c'è tempo, l'insegnante insegna.
Sull'educazione e il rispetto delle regole devo raccontare un episodio che è accaduto ieri. Test di scienze. Entro in aula con Liliana e il prof. ci invita ad accomodarci. Mi piace come insegna questo insegnante: è quello della bella lezione sull'emoglobina. Avrei voluto che Liliana assistesse a una sua spiegazione, invece c'è il test. Pazienza. Il prof. esplicita le regole: non si parla, se si ha bisogno si alza la mano. Chiarisce il tempo a disposizione e l'orario di consegna. Distribuisce i fogli e cala un silenzio tombale. A un certo punto un alunno deve aver parlato, o deve aver cercato di copiare. In realtà non lo sappiamo, perchè Liliana ed io non ci siamo accorte di niente. Abbiamo solo visto il prof. avvicinarsi minacciosamente al malcapitato e urlargli: "FUORIII!!!". E il bambino: "Dove? Cosa...". E il prof., prendendogli lo zaino e portandolo alla porta,: "FUORI!!!". Il ragazzetto esce. Il prof. ci chiede di dare un occhio alla classe. Dall'interno dell'aula si sente una sgridata, viene chiamato un altro insegnante e il ragazzo viene portato via. Mi sono spaventata perfino io. Alla fine del test volevo chiedere se il ragazzo per punizione era stato rinchiuso nella Tower of London, ma avevo paura che lo humor inglese valesse solo per gli inglesi. Così ho chiesto solo che fine avesse fatto. Il prof mi risponde che è un ragazzo che spesso dà problemi, è stato mandato in un'altra aula con un altro insegnante a fare un altro lavoro, il suo test verrà annullato e verranno avvertiti i genitori.

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