mercoledì 20 febbraio 2008

Dissezioni

Ieri abbiamo dissezionato un po' di organi. Non tanto per vedere come erano fatti dal punto di vista anatomico, istologico, citologico, quanto per vedere come poter dissezionare organi in classe e quali difficoltà si incontrano.
I nostri colleghi hanno poi esposto le loro relazioni. A coppie avevano preparato una sorta di lezione su vari argomenti:
- differenze tra DNA e RNA
- carboidrati, proteine, lipidi
- i batteri nel ciclo dell'azoto
- cosa sono e come funzionano gli enzimi
- dal DNA alle proteine: bellissimo lavoro impostato coinvolgendo il pubblico (noi) che siamo stati invitati a interpretare i ribosomi, gli amminoacidi e tutto quello che serviva per costruire una proteina.

Ora sono in partenza...
mentre gli altri hanno raggiunto Simon a Brighton, io sto per andare al field trip. Mi aspetta una gita di tre giorni in campagna in una località di interesse naturalistico e geologico particolare...

lunedì 18 febbraio 2008

Proposta

Ma le vedete anche voi le cipolle negli armadietti dei professori? Io pensavo di avere un'allucinazione, allora ho fatto una foto. Invece era proprio vero: le cipolle spuntano anche tra i fogli e le tazze mug. Quando raccontiamo che questa gente mette la cipolla ovunque, non è una battuta.
Oggi ci hanno mostrato perfino un onion diagram nell'ambito di una lezione sulla comunicazione. Lezione interessantissima che ci ha fatto conoscere alcuni accorgimenti importanti da adottare per una buona comunicazione, in particolare con i genitori degli alunni. E' seguito un gioco di ruolo nel quale alcuni di noi interpretavano la parte dello psicologo, del genitore, del professore,...e cercavano di affrontare una discussione mettendo in pratica quanto appreso. Bello, e parecchio utile. Perchè non facciamo anche alla SILSIS una lezione su questo argomento?

domenica 17 febbraio 2008

Torre di Londra

Che bello! Oggi sono stata con Michele alla Torre di Londra, prigione per detenuti di famiglie nobili. Ci ha accolto un personaggio in costume dell'epoca che ci ha fatto da guida, abbiamo visto i Gioielli della Corona e abbiamo fatto condannare a morte Anna Bolena in una rappresentazione teatrale nella quale si è svolto un processo sommario ai danni di Anna, decapitata nella Torre di Londra nel 1536. La leggenda vuole che ogni tanto si veda ancora il suo fantasma passeggiare attorno alle mura della Torre con la testa sotto braccio...

venerdì 15 febbraio 2008

Senza internet

Ieri era s. Valentino. A quanto pare questa festa è veramente sentita. Molti ragazzi a scuola avevano il maglione rosso e incrociando una ragazzina in corridoio durante l'ora di lezione le ho chiesto: "che ci fai qui?". E lei: "mi hanno cacciata dalla classe perchè non volevo togliere il maglione". Per regolamento non sono ammessi altri abiti che quelli della divisa. Le ragazze giravano per i corridoi con in mano le rose rosse e dei mega orsi di peluches con scritto: "I love you". Anche le lezioni si adeguavano. Durante la lezione di inglese i ragazzi dovevano comporre degli scritti sul tema dell'amore adottando alcuni acorgimenti linguistici e degli espedienti narrativi particolari. Poi ho seguito un supplente e mi sono finta ispettore scolastico.
Oggi era il mio ultimo giorno di scuola...
Che peccato...mi è proprio dispiaciuto venire via.
Alla prima ora ho conosciuto una nuova tirocinante, ho seguito una sua lezione nella quale abbiamo fatto lo Slime, quella roba molle e verde degli alieni. Poi una bella lezione su temperatura e termometri. Ho seguito una lezione di fisica del MIT (registrata), ho partecipato a una lezione di inglese e infine sono stata invitata a far parte del mitico Club del venerdì. Il club si riunisce ogni venerdì e a turno ogni membro del club prepara il pranzo per gli altri! Avrebbero anche potuto dirlo prima però, avrei cucinato qualche specialità italiana!

Avviso: non aggiornerò il blog per due giorni, perchè non avremo internet fino a domenica.

mercoledì 13 febbraio 2008

Tempus fugit

Inizio ad accusare un po' di stanchezza. Il fatto è che il tempo passa e io invece vorrei averne sempre di più a disposizione per fare ancora tante cose qui a Londra. Così mi butto a capofitto: a passeggio lungo la riva del Tamigi fino al Tower Bridge, l'interno di Westminister Abbey e il bellissimo Globe Theatre, il teatro di Shakespeare. E finalmente sul London Eye: dall'alto della ruota panoramica si gode uno spettacolo idescrivibile con Londra ai miei piedi, il Big Ben in lontananza, l'acqua sporca del Tamigi, il sole e il cielo azzurro. L'atmosfera è speciale. Non vorrei scendere, ma è concesso un solo giro per 15 sterline. Lento, ma purtroppo uno solo.

La mia scuola non chiude questa settimana e mi accolglie volentieri anche senza Kjade. Comunque non sono sola: Liliana mi fa compagnia per due giorni dato che la sua scuola chiude.Così il ritmo è sempre incalzante: lezioni di scienze, ma anche di matematica. Domani seguo pure una lezione di Inglese e se riesco una di Tecnologia. Ho scoperto che gli insegnanti lavorano (in classe) dalle 17 alle 22 ore a settimana (a seconda delle classi che hanno e dall'esperienza che hanno), ma sono a scuola tutto il giorno e nelle ore buche preparano le lezioni. Le riunioni vengono fatte la mattina presto tre giorni a settimana con tutti gli insegnanti e durano 10 minuti. Una volta alla settimana invece ci sono quelle tra insegnanti della stessa materia, sempre al mattino, per 20 minuti. Hanno degli incontri con i genitori, e se sono form teacher spendono molto tempo a chiamare a casa i genitori dei ragazzi che non si comportano bene. Devo saperne di più su eventuali riunioni pomeridiane o incontri con esperti. Una cosa che mi piace è che per lo più il lavoro dell'insegnante qui sembra essere uno solo: insegnare. Da noi invece l'insegnante è: il baby sitter, l'accompagnatore dei ragazzi in mensa, il realizzatore di fantomatici progetti, il compilatore di scartoffie, il frequentatore di corsi d'aggiornamento. Poi, se c'è tempo, l'insegnante insegna.

Sull'educazione e il rispetto delle regole devo raccontare un episodio che è accaduto ieri. Test di scienze. Entro in aula con Liliana e il prof. ci invita ad accomodarci. Mi piace come insegna questo insegnante: è quello della bella lezione sull'emoglobina. Avrei voluto che Liliana assistesse a una sua spiegazione, invece c'è il test. Pazienza. Il prof. esplicita le regole: non si parla, se si ha bisogno si alza la mano. Chiarisce il tempo a disposizione e l'orario di consegna. Distribuisce i fogli e cala un silenzio tombale. A un certo punto un alunno deve aver parlato, o deve aver cercato di copiare. In realtà non lo sappiamo, perchè Liliana ed io non ci siamo accorte di niente. Abbiamo solo visto il prof. avvicinarsi minacciosamente al malcapitato e urlargli: "FUORIII!!!". E il bambino: "Dove? Cosa...". E il prof., prendendogli lo zaino e portandolo alla porta,: "FUORI!!!". Il ragazzetto esce. Il prof. ci chiede di dare un occhio alla classe. Dall'interno dell'aula si sente una sgridata, viene chiamato un altro insegnante e il ragazzo viene portato via. Mi sono spaventata perfino io. Alla fine del test volevo chiedere se il ragazzo per punizione era stato rinchiuso nella Tower of London, ma avevo paura che lo humor inglese valesse solo per gli inglesi. Così ho chiesto solo che fine avesse fatto. Il prof mi risponde che è un ragazzo che spesso dà problemi, è stato mandato in un'altra aula con un altro insegnante a fare un altro lavoro, il suo test verrà annullato e verranno avvertiti i genitori.

Chissà se io sarò capace di essere così severa... Se non ne sarò capace dovrò imparare, perchè è così che si fa.

lunedì 11 febbraio 2008

venerdì 8 febbraio 2008

Ciao Kjade


Oggi era l'ultimo giorno di tirocinio per Kjade in questa scuola. Come farò la settimana prossima senza di lei che mi spiega le cose che non capisco, che mi ricorda i nomi degli insegnanti, che mi consiglia cosa mangiare in mensa, che mi accompagna attraverso il labirinto della scuola?
Ormai un po' di colleghi però li ho conosciuti, seguirò loro nelle lezioni e ne approfitterò per osservare qualche lezione di matematica.
Oggi abbiamo corretto i test. I risultati sono stati abbastanza scarsi, ma Kjade dice che il livello di quella classe non è molto alto, quindi va bene, sono nella media.
Mentre eravamo in ufficio squilla il cellulare di Kjade: era una scuola. Cercavano un insegnante di chimica. Sosterrà il colloquio mercoledì. In bocca al lupo Kjade!